i quaderni di ri.tra
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Inaugurati nell’autunno del 2025, i quaderni di ri.tra costituiscono il corredo editoriale di «ri.tra | rivista di traduzione». Della rivista condividono l’oggetto di studio – ovvero la teoria, la pratica e la storia della traduzione – così come le principali istanze: un’idea di traduzione non normativa ma descrittiva, storica e fenomenologica; l’interesse specifico per la storia della traduzione, o meglio delle traduzioni, in Italia; un’attenzione spiccata per traduttrici e traduttori, in particolare per le loro biografie e le loro poetiche; il proposito di mettere in dialogo, sul tema della traduzione, le discipline più diverse; e soprattutto la persuasione che studiare le traduzioni sia un modo per indagare anche altro: la storia, la cultura, la società.
I ‘quaderni’ propongono monografie, atti di convegni, edizioni di testi e altri materiali che per carattere o per mole non rientrano nel format della rivista, di cui seguono le norme editoriali e il codice etico. Sono pubblicati in open access, con licenza Creative Commons BY-SA, sulla piattaforma Collane@unito dell’Università degli Studi di Torino.
Direttori editoriali:
- Frédéric Ieva (coordinatore della collana)
- Giulia Baselica
- Paola Brusasco
- Michele Sisto
- Stefano Arduini (Roma)
- Michael Cronin (Dublino)
- Lieven D'hulst (Lovanio)
- Jean-Louis Fournel (Parigi)
- Roberto Merlo (Torino)
- Daniele Monticelli (Tallinn)
- Siri Nergaard (Firenze)
- Alessandro Niero (Bologna)
- Gianfranco Petrillo (Torino)
- Anthony Pym (Tarragona)
- Vicente L. Rafael (Washington)
- Gisèle Sapiro (Parigi)
- Evgenij Solonovič (Mosca)
- Lawrence Venuti (Philadelphia)
- Ricerche sulla letteratura tradotta in Italia. Una ricognizione su progetti e banche dati, a cura di Anna Antonello e Nicola Paladin
- Tradurre. Dalle esperienze teoriche alle pratiche editoriali, a cura di Teresa Lussone
- Falla un’altra volta. Ritradurre la letteratura per ragazzi e ragazze, a cura di Antonio Bibbò e Francesca Lorandini
Ritradurre significa ripensare le immagini, i significati e i valori che un testo porta con sé, e decidere che cosa vogliamo trasmettere alle nuove generazioni. Attraverso favole, romanzi, fumetti e libri illustrati, i saggi raccolti in questo volume mostrano come ogni traduzione proponga un modo diverso di vedere l’infanzia e il lettore, e di riflettere sul rapporto tra lingua, società e memoria. La ritraduzione della letteratura per ragazzi e ragazze è un laboratorio in continua evoluzione, in cui le storie cambiano voce e si adattano a nuove sensibilità linguistiche e culturali, dove si intrecciano idee, memorie e visioni che non riguardano solo l’infanzia, ma l’immaginario collettivo e il nostro modo di leggere e abitare il mondo.
Contributi di Concetta Cavallini, Giovanna Devincenzo, Teresa Lussone, Ida Porfido, Giulia Scuro.
Hanno partecipato a questa ricognizione Michele Sisto, Anna Antonello, Daria Biagi, Sara Culeddu, Catia De Marco, Anna Wegener, Cinzia Scarpin, Nicola Paladin, Sara Sullam, Elisa Bolchi, Antonio Bibbò, Debora Biancheri, Tobia Zanon, Barbara Bellini, Stefania Caristia, Thea Rimini, Nancy De Benedetto, Simone Cattaneo, Elisa Alberani, Vanessa Castagna, Sara Mazzucchelli, Giulia Marcucci, Christos Bintoudis, Marija Bradaš, Tiziana D’Amico, Claudia Tatasciore, Roberto Merlo.
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